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Una pulizia del viso professionale dall’estetista costa tra i 35 e i 120 euro a sessione e andrebbe effettuata ogni 4-8 settimane per mantenere la pelle pulita, levigata e preparata all’estate. In primavera 2026, dopo mesi di pelle stressata dal freddo e dall’aria secca degli ambienti riscaldati, il trattamento più richiesto nei centri estetici italiani è proprio la pulizia del viso: i prenotazioni nei centri estetici aumentano del 25-30% tra marzo e maggio.

In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: quanto costa davvero, ogni quanto farla in base al tuo tipo di pelle, la differenza tra i vari tipi (classica, HydraFacial, enzymatica) e cosa aspettarsi durante la seduta.

Indice dei contenuti

Quanto costa la pulizia del viso dall’estetista nel 2026?

Il costo di una pulizia del viso professionale varia significativamente in base al tipo di trattamento, al centro estetico e alla città. La media italiana è intorno ai €55-70 per una pulizia classica completa da 60-75 minuti. A Milano e Roma i prezzi partono da €45 e arrivano a €120 per trattamenti avanzati in centri di estetica di livello alto.

Tipo di pulizia Durata Costo medio Italia Frequenza consigliata Pelle ideale
Pulizia classica 60-75 min €35–75 Ogni 4-6 settimane Grassa, mista, acneica
Pulizia enzymatica 45-60 min €40–80 Ogni 6-8 settimane Sensibile, secca
HydraFacial 45-60 min €80–150 Ogni 4-6 settimane Tutti i tipi
Pulizia con carbossiterapia 60-90 min €70–120 Ogni 4-6 settimane Spenta, con macchie
Peeling chimico superficiale 30-45 min €50–100 Ogni 4-8 settimane (stagione) Con iperpigmentazione

Per la sola estrazione comedoni (punti neri) senza il trattamento completo, i prezzi partono da €25-35. Tieni presente che i centri estetici in centro storico delle grandi città applicano un sovrapprezzo del 20-35% rispetto alla periferia. Se vuoi confrontare i prezzi nei centri estetici vicino a te, puoi usare Take Care per vedere i listini aggiornati e prenotare online.

Ogni quanto fare la pulizia del viso in base al tipo di pelle?

La frequenza ideale per la pulizia del viso dipende dal tipo di pelle ed è una delle domande più frequenti nei centri estetici italiani. Chi ha la pelle grassa o mista, con tendenza ai pori dilatati e ai punti neri, dovrebbe fare una pulizia professionale ogni 4-5 settimane: la produzione di sebo accelerata richiede una pulizia più frequente per prevenire acne e comedoni. Chi ha la pelle normale può gestirsi bene con una pulizia ogni 6-8 settimane, mentre la pelle secca o sensibile, che non produce eccesso di sebo, si accontenta di una pulizia ogni 8-10 settimane — fare la pulizia troppo spesso su pelle secca può causare arrossamenti e desquamazione. La pelle matura (over 45) trae beneficio da una pulizia ogni 4-6 settimane abbinata a un siero o trattamento anti-età. In estate, l’esposizione al sole e il sudore aumentano l’accumulo di impurità e suggeriscono di anticipare la frequenza di 1-2 settimane.

Un consiglio pratico: se non hai mai fatto una pulizia del viso professionale, inizia con una classica e chiedi all’estetista una valutazione del tuo tipo di pelle. Molti centri offrono la prima consulenza gratuita.

Quali tipi di pulizia del viso professionale esistono?

Non esiste una sola “pulizia del viso” — il termine copre una famiglia di trattamenti diversi per tecniche, risultati e prezzi.

Pulizia classica (meccanica): il trattamento più diffuso. Prevede detersione profonda, vapore o ultrasuoni per aprire i pori, estrazione manuale dei comedoni, maschera purificante e idratante finale. È la scelta giusta per chi ha pelli grasse o miste con punti neri visibili. Costo: €35-75.

Pulizia enzymatica: usa enzimi naturali (papaina, bromelina) per sciogliere le impurità senza l’estrazione meccanica. Adatta per le pelli sensibili o con rosacea che non tollerano l’estrazione manuale. Risultato più delicato ma meno “profondo”. Costo: €40-80.

Pulizia ultrasonica: usa vibrazioni ultrasoniche (spatola ultrasonica) per rimuovere impurità superficiali e prodotti accumulati. Ottima come trattamento di mantenimento mensile tra le pulizie complete. Costo: €30-55.

Peeling chimico superficiale: usa acidi (glicolico, lattico, mandelico al 20-30%) per esfoliare lo strato corneo e rinnovare la pelle. Ideale per macchie, pelle spenta, cicatrici acneiche lievi. Da evitare in estate se ci si espone al sole. Approfondisci nel nostro articolo su HydraFacial vs peeling vs microdermabrasione.

Come si svolge una pulizia del viso classica dall’estetista?

Ecco le fasi standard di una pulizia del viso classica da 60-75 minuti:

  1. Diagnosi cutanea (5 min): l’estetista analizza il tipo di pelle e valuta le aree critiche.
  2. Detersione doppia (5-10 min): rimozione del trucco e prima detersione con prodotti adatti al tipo di pelle.
  3. Vaporizzazione o ultrasuoni (10-15 min): il vapore caldo (o le vibrazioni ultrasoniche) apre i pori e ammorbidisce il sebo solidificato nei comedoni.
  4. Estrazione comedoni (15-20 min): rimozione manuale di punti neri e comedoni con strumento specifico. È la fase più “attiva” del trattamento.
  5. Peeling/esfoliazione (5-10 min): rimozione delle cellule morte con scrub meccanico o peeling enzimatico.
  6. Siero e trattamento mirato (5-10 min): applicazione di sieri idratanti, lenitivi o anti-age in base alle esigenze.
  7. Maschera (15-20 min): maschera purificante o calmante lasciata in posa.
  8. Crema finale e SPF (5 min): idratante e protezione solare obbligatoria (i pori aperti sono più sensibili ai raggi UV).

Cosa fare dopo: per 24-48 ore evita trucco coprente, sole diretto, sauna e prodotti con acidi aggressivi. La pelle potrebbe sembrare leggermente arrossata — è normale e passa entro poche ore.

HydraFacial vs pulizia classica: qual è la differenza che conta?

HydraFacial e pulizia classica sono complementari, non equivalenti. L’HydraFacial è un trattamento tecnologico che combina tre fasi in un’unica passata: detersione/esfoliazione, estrazione con aspirazione a pressione (senza estrazione manuale), e infusione di sieri idratanti e antiossidanti tramite una punta apposita. Non c’è dolore, nessun arrossamento post-trattamento, ed è adatto a tutti i tipi di pelle inclusa la più sensibile. Il costo è più alto (€80-150) ma i risultati sono immediatamente visibili: pelle più luminosa e idratata già dal giorno stesso. La pulizia classica, invece, è più indicata per chi ha un accumulo di comedoni da rimuovere meccanicamente — cosa che l’HydraFacial non fa in modo altrettanto efficace. La scelta dipende dall’obiettivo: se vuoi una pelle più luminosa e idratata va bene l’HydraFacial; se hai punti neri visibili e pori ostruiti, la pulizia classica è più efficace. I centri estetici più evoluti le abbinano in protocolli alternati.

Per un approfondimento su tutti i trattamenti estetici professionali, leggi anche la nostra guida ai trattamenti viso in centro estetico e al siero vitamina C da usare come mantenimento a casa tra le sedute.

Perché la primavera è il momento ideale per fare la pulizia del viso?

La primavera è la stagione più indicata per fare una pulizia del viso approfondita per tre ragioni convergenti. Prima ragione: la pelle esce dall’inverno con uno strato di cellule morte accumulato durante i mesi freddi, in cui la produzione di sebo rallenta ma l’accumulo di residui da creme pesanti, sciarpe e aria secca degli ambienti riscaldati è massimo. Una pulizia primaverile rimuove questo accumulo e prepara la pelle ai mesi caldi. Seconda ragione: con le temperature che salgono, la produzione di sebo riprende — fare la pulizia prima dell’estate riduce il rischio di acne estiva da calore e sudore. Terza ragione: in primavera si usano ancora pochi prodotti SPF al 50 (che possono tamponare l’efficacia del peeling) e c’è meno rischio di iperpigmentazione post-trattamento rispetto ai mesi estivi. I dermatologi italiani — e il rapporto Cosmetica Italia 2024 lo conferma — consigliano marzo-aprile come il periodo ottimale per trattamenti esfolianti e purificanti del viso prima dell’estate.

Vuoi prenotare una pulizia del viso nella tua città? Su centri estetici Roma e centri estetici Firenze trovi le guide per quartiere con i prezzi aggiornati. Oppure cerca il centro estetico più vicino a te direttamente su Take Care per prenotare online.

FAQ — Pulizia del Viso dall’Estetista: le domande più frequenti

La pulizia del viso fa venire i brufoli?
È normale che per 24-72 ore dopo la pulizia compaiano piccoli brufoli nelle aree trattate: l’estrazione dei comedoni stimola la circolazione e può far emergere impurità già presenti sotto la pelle. Non è un effetto negativo — è la pelle che si pulisce. Se i brufoli persistono oltre 3-4 giorni, segnalalo all’estetista.

La pulizia del viso fa male?
La fase di estrazione manuale dei comedoni può causare un leggero fastidio (non dolore) sulle zone con pori più ostruiti. Tutto il resto del trattamento è piacevole e rilassante. Se senti dolore vero, l’estetista deve fermarsi — potrebbe indicare infiammazione o tecnica errata.

Si può fare la pulizia del viso in gravidanza?
Sì, la pulizia classica meccanica è sicura in gravidanza. Da evitare: peeling chimici con acidi forti (salicilico, glicolico ad alta concentrazione), carbossiterapia e trattamenti con corrente elettrica. Comunicalo sempre all’estetista prima di iniziare.

Quanto dura il risultato di una pulizia del viso?
I pori rimangono liberi per 2-4 settimane in media, a seconda del tipo di pelle. Chi ha pelle grassa vedrà i pori riostruirsi più velocemente. Il mantenimento con un detergente salicilico o un esfoliante enzimatico a casa (2-3 volte a settimana) allunga significativamente il risultato.

Dove trovare centri estetici per la pulizia del viso?
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